Descrizione
Un sistema immunitario che reagisce in modo spropositato a soli piccole molecole di glutine, una sostanza che si trova praticamente ovunque, in pasta, pane, orzo, spelta, kamut, frumento, avena, segale, triticale. Uno su cento è celiaco, uno in un condominio intero, praticamente una popolazione di persone. Ogni anno circa 3000 celiaci in più, e con un incremento del 10%. Una catastrofe!
E’ veramente tutta colpa delle multinazionali? O anche del nostro stile di vita, degli OGM, o dello smog, o dell’effetto serra? Nessuno lo sa, però alla conferenza si parla una lingua sconosciuta, che solo pochi adepti celiaci e credenti nella fede della scienza perfetta, sanno riconoscere in quei segni il sigillo vittorioso.
Oggi la celiachia è veramente una piaga infernale! E per determinarla basterebbe un test e poi una dieta che ti dura tutta una vita. Ma le cose non sono sempre così semplici e lineari. Quella risposta immunitaria, infiamma l’intestino fino alla scomparsa dei villi intestinali e allora non potrai digerire più nulla di glutinoso. Tutto, per così dire, ti scivola dentro, ed è una diarrea senza fine.
Se, invece, la diagnosi di celiachia è tardiva puoi ritrovarti con tiroidite autoimmune, alopecia, epilessia con calcificazione cerebrale, osteoporosi, linfoma intestinale … insomma i sintomi di un bambino appena ustionato dalle storiche radiazioni di Chernobyl, vecchia URSS, proprio dietro l’angolo. Un paradiso fantasma, dove oggi ne paghiamo ancora conseguenze devastanti.
Purtroppo quella della celiachia è una patologia subdola, serpentina, non va diritto al cuore del problema e zacch! Ti ammazza, No! Ti lascia bruciare nel dubbio e nel dolore, si può presentare come diarrea e arresto della crescita già dopo lo svezzamento, e quella si chiama tipica. Poi c’è quella che si manifesta con l’anemia e si chiama atipica. Addirittura ne esiste un’altra che è silenziosa e non ha sintomi, si fa chiamare silente. E infine l’altra che è quella potenziale che si presenta con esami sierologici positivi ma con biopsia dell’intestino negativa. Una vera babele della clinica. Una vera piaga dell’umanità.
Eppure, per scovarla, si è messo a punto una serie di analisi di IgG e di IgA, fino all’ultima analisi che è l’anti-transglutaminasi. Ma per risolverla in modo definitivo si vaga nel buio, e quegli applausi, forse, a quei convegni di vanagloria, sono solo un altro dei sintomi di un popolo che non ne può più di soffrire.

Come fare il test:
Compra il test nel nostro Shop, poi sarai contattato/a dall’assistenza che ti spiegherà come inviare i campioni da spedire al laboratorio per l’analisi. Prelevare un ciuffo di capelli o utilizzare un tampone salivare ed inserirlo in una bustina di plastica ed inviarlo al laboratorio (vi daremo tutte le info e vi seguiremo passo passo).Il test sarà elaborato entro pochi giorni dalla ricezione.Il risultato vi arriverà comodamente in mail.
La Daphne Lab è un marchio MULTINAZIONALE LEADER nel campo delle intolleranze nutrizionali di terza generazione. È presente in tutta Italia con un forte rilievo a livello Internazionale.
Specializzata nel campo delle nuove Tecnologie per i BioMetaTest, ha brevettato un sistema di indagine in biospettrofotometria analizzabile da capello o tampone. Con tale sistema i laboratori Daphne Lab possono elaborare oltre 40 BioMetaTest, analizzare oltre 600 alimenti, 200 virus e batteri, 25 vitamine, 30 minerali, metalli tossici, metaboliti, organi e molto altro ancora. Unica azienda nel campo della medicina naturale con un avanzato sistema di gestione della Qualità conforme ISO 9001, nel rispetto dell’ambiente con un sistema conforme alla ISO 14001 e un’innovativa Carta dei Servizi volta al rispetto dei Clienti. Relazionata da studi di ripetibilità al 94% da Enti Sanitari come ASL.





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.